Prevenzione ed Igiene Orale
La prevenzione inizia fin da bambini ed è fondamentale per conservare bocca, gengive e denti sani. Il controllo periodico dal dentista, almeno ogni sei mesi, consente di individuare precocemente le eventuali patologie e di curarle. Lâigiene orale consiste nella rimozione quotidiana della placca batterica. Essa deve essere rimossa in quanto i batteri che la compongono possono provocare carie, gengiviti e parodontiti. Lo spazzolino è lo strumento principale per lâigiene quotidiana dei denti; esso deve avere la testina piccola per raggiungere anche i denti posteriori; le setole devono essere sintetiche e di media consistenza. Bisogna spazzolare i denti dopo ogni pasto e, comunque, almeno due volte al giorno (mattino e sera) per una durata minima di tre minuti; è buona norma, infine, pulire gli spazi tra i denti con il filo interdentale o con lo scovolino, almeno una volta al giorno. Lo spazzolino elettrico può costituire unâottima alternativa a quello tradizionale.
Pedodonzia
La pedodonzia è il settore dellâodontoiatria che si occupa della cura dei denti dei bambini. Il trattamento pediatrico può essere preceduto, quando necessario, da appuntamenti che consentano di abituare i bimbi gradualmente allâambiente medico. Lâodontoiatra fornirà al bambino le istruzioni su come rimuovere la placca batterica attraverso il corretto utilizzo dello spazzolino e lo consiglierà su una sana alimentazione. La sigillatura dei solchi dei denti costituisce una valida strategia difensiva contro la carie nei bambini. Si tratta di una procedura semplice ed indolore. I molari permanenti presentano, infatti, solchi profondi nei quali la placca si annida facilmente. La sigillatura consiste nellâapplicazione di materiali a base resinosa lungo i solchi occlusali al fine di proteggere lo smalto e renderlo inattaccabile dai batteri. La cura della carie nei bambini, riguarda sia i denti permanenti che i denti da latte. La carie che colpisce il dente da latte, però, se non trattata in tempo, progredisce più rapidamente in virtù della scarsità di smalto e dentina a difesa del dente. Eâ, dunque, importante curare i denti decidui al fine di evitare dolore ed infezione. La cura del dente da latte, infine, consente di mantenere gli spazi adeguati ad accogliere i denti definitivi, evitando così lâaffollamento dentale e le malocclusioni.
Ortodonzia
LâOrtodonzia è quella branca dellâodontoiatria che si occupa di individuare e correggere i difetti di allineamento e di occlusione dei denti (malocclusione) Il disallineamento dentale rappresenta un problema non solo estetico ma anche di salute dentale poiché rende complicata la rimozione della placca sulla superficie dei denti. I primi segni di malocclusione possono essere individuati allâetà di 3 anni circa, quando nella maggior parte dei casi si completa lâeruzione dei denti decidui; in altri casi, essi si evidenziano più avanti, dallâeruzione dei primi denti permanenti (6-8 anni) fino al completamento della permuta, intorno ai 13-14 anni. In seguito alla formulazione della diagnosi che individua il tipo e la gravità della malocclusione, lâortodontista valuta la necessità e la modalità di trattamento ortodontico. La terapia è differente a seconda dellâetà e della problematica:
- La terapia ortodontica intercettiva, eseguita in età precoce, viene utilizzata nei pazienti in crescita che presentano alterazioni dentali e scheletriche (per es. contrazione palatale, morso aperto da abitudine viziata come il succhiamento del pollice, problematiche occlusali associate a disturbi respiratori) o problemi relativi alla permuta dentaria (per es. perdita precoce di denti o ritardi di permuta);
- La terapia ortodontica eseguita al termine della permuta viene in genere utilizzata per correggere i disallineamenti dentari e può essere effettuata anche in pazienti adulti.
La terapia ortodontica può essere intrapresa tramite lâutilizzo di apparecchi fissi e/o rimovibili. Tale scelta tiene in considerazione vari fattori tra cui rivestono un ruolo determinante il tipo, la gravità della malocclusione, lâetà del paziente e la sua collaborazione. Lâortodonzia invisibile (Invisalign): lâapparecchio invisibile è una delle più moderne applicazioni dellâortodonzia. Il settore negli ultimi decenni ha attraversato profondi cambiamenti e nuove esigenze estetiche si sono affiancate a quelle funzionali. I pazienti non cercano solo una cura efficace ai propri problemi dentali ma anche un aspetto più bello e terapie poco invasive. Lâortodonzia invisibile nasce proprio per rispondere a queste nuove esigenze e per farlo il nostro studio si serve dei materiali e delle tecniche più innovative. Lâortodonzia invisibile si compone di una serie di allineatori trasparenti e rimovibili che vengono sostituiti ogni due settimane circa. Ciascun aligner è realizzato appositamente per il paziente grazie allâuso di un software 3D. A differenza degli apparecchi fissi, con gli apparecchi invisibili si avrà la possibilità di mangiare e di effettuare una corretta igiene orale durante il trattamento togliendo semplicemente le mascherine.
Odontoiatria conservativa
Lâodontoiatria conservativa ha come obiettivo la ricostruzione di denti o parte mancante di essi a causa di carie o fratture. Essa consiste nella rimozione del tessuto dentale cariato e nel riempimento della cavità con resine composite (restauri estetici). Lâuso dellâamalgama è stato sostituito, infatti, da materiali che, per le loro caratteristiche adesive, permettono una preparazione della cavità del dente meno ampia garantendo così minima invasività ed un risultato estetico ottimale. Se non si interviene tempestivamente con la terapia conservativa, la carie progredirà fino al raggiungimento della polpa con la conseguente necessità di dover eseguire un trattamento endodontico. La cura conservativa viene eseguite nel nostro studio con lâausilio della diga di gomma, tecnica che consente di isolare il dente dal resto del cavo orale evitando, così, il rischio di contaminazione batterica ed assicurando la durata negli anni della terapia effettuata.
Endodonzia
Lâendodonzia è quella parte dellâodontoiatria che si occupa della diagnosi e del trattamento delle malattie della polpa dentale. Il trattamento endodontico (o cura canalare) si rende necessario quando i batteri, in conseguenza di una carie profonda o di una frattura, penetrano nella polpa del dente provocandone lâinfiammazione. Esso consiste nella rimozione della polpa dentale, nella disinfezione e nellâotturazione dei canali radicolari; viene eseguito, nel nostro studio, con lâausilio della diga di gomma, tecnica che consente di isolare il dente dal resto del cavo orale evitando, così, il rischio di contaminazione batterica ed assicurando la durata negli anni della terapia effettuata. Il trattamento endodontico, grazie alle nuove tecniche ed alle moderne apparecchiature di cui il nostro studio si avvale (ad es. microscopio operatorio Zeiss, localizzatore elettronico dâapice, strumenti meccanici Nichel Titanio) è veloce ed indolore. Al termine della cura canalare il dente viene ricostruito e, talora, protetto dal rischio di frattura con una corona.
Parodontologia
La malattia parodontale o parodontite è unâinfezione batterica che attacca il parodonto, cioè i tessuti che si trovano intorno al dente. La principale causa è la placca batterica. I fattori di rischio più importanti sono: il fumo, una predisposizione ereditaria, il diabete. Se non curata, le gengive si infiammano, sanguinano allo spazzolamento, si ritirano, lâosso di sostegno viene perso, con conseguente mobilità e possibile perdita dei denti. La parodontite si cura con la rimozione della placca e del tartaro sottogengivale (scaling) e con la levigatura delle radici. Grazie a questâultima i denti avranno una superficie radicolare liscia sulla quale sarà più difficile lâadesione batterica e lâaccumulo di placca e tartaro. Nei casi più gravi di parodontite, ad esempio quando sono presenti tasche profonde, possono essere necessari anche trattamenti di tipo chirurgico o lâuso della tecnologia laser.
Igiene professionale
Lâigiene professionale o detartrasi è una procedura atta a rimuovere lâaccumulo di placca e tartaro sui denti o negli spazi difficilmente raggiungibili dallo spazzolino. La placca batterica è una patina invisibile che si deposita sulla superficie dei denti; è costituita da batteri e residui di cibo e se non viene completamente rimossa si calcifica trasformandosi in tartaro. Lâigiene professionale è estremamente importante per mantenere denti e gengive in piena salute, salvaguardandoli da carie e patologie parodontali. Il richiamo consigliato per la pulizia dentale professionale è semestrale o, al massimo, annuale. Unâigiene più frequente è consigliata ai pazienti affetti da gengiviti, parodontiti o disallineamenti dentali.
Sbiancamento dei denti
Avere denti più bianchi è tra le principali richieste dei pazienti attenti alla bellezza del proprio sorriso. Lo sbiancamento dei denti è un trattamento estetico e non invasivo che consente di ridurre in maniera significativa le discromie dentali (ad es. macchie) rendendo la dentatura più bianca, luminosa ed omogenea. Alcune sostanze contenute nei cibi e nelle bevande, come il caffè, la liquirizia, il tè, il vino rosso o il fumo e taluni farmaci danno luogo, negli anni, ad unâalterazione del colore dei denti, rendendoli privi della loro naturale lucentezza. Lo sbiancamento dei denti può essere di due tipi: domiciliare o professionale. Questâultimo è quello che proponiamo ai nostri pazienti, in quanto più efficace e duraturo nel tempo. Lâeffetto sbiancante si ottiene, infatti, con lâapplicazione, sulla superficie dei denti puliti, di un gel contenente perossido di idrogeno, potenziato dalla lampada LED Zoom WhiteSpeed che, a differenza delle altre tipologie di lampade in commercio, è più efficace, poiché, pur emettendo una luce intensa, non produce calore e, dunque, può essere indirizzata sui denti senza che il paziente provi alcun fastidio. La seduta di sbiancamento si svolge in studio, dura circa unâora e dona al paziente un sorriso sano e luminoso.
Implantologia
LâimplantologiaLa terapia implantare costituisce unâalternativa alla protesi mobile consentendo di superare i disagi legati ad essa come la sua instabilità o la sua scarsa efficacia masticatoria. Lâimplantologia prevede lâinserimento, nellâosso, di viti (impianti) in titanio, materiale altamente biocompatibile per lâorganismo, le quali, andando a sostituire la radice naturale del dente, permetteranno di cementare o avvitare su di esse corone o ponti in ceramica, ripristinando così sia la funzione masticatoria che lâestetica del sorriso; il tutto senza coinvolgere i denti vicini, in unâottica, dunque, totalmente conservativa. Tale intervento è ormai molto diffuso e reso pressoché indolore sia nella fase intra-operatoria che nella fase post-operatoria, grazie alle moderne tecniche di intervento ed alle terapie farmacologiche adottate. Lâimplantologia post estrattiva a carico immediato permette lâinserimento di impianti nellâosso subito dopo lâestrazione dentale e, contestualmente, lâapplicazione di una protesi fissa provvisoria. Questa soluzione, se sono presenti le condizioni per poterla eseguire (assenza di infezioni e/o infiammazioni, quantità sufficiente e qualità ottima dellâosso), consente al paziente di non avere alcun problema estetico o funzionale nella fase necessaria per lâosteointegrazione dellâimpianto. Lâimplantologia guidata o computer assistita è una tecnica che consente di inserire impianti dopo aver pianificato il caso clinico attraverso una progettazione virtuale. Nonostante il successo dellâimplantologia sia ormai un risultato acquisito, il nostro studio è contrario ad estrarre denti recuperabili sostituendoli con impianti; crediamo infatti che il dente naturale, quando possibile, debba essere conservato.
Chirurgia orale
La chirurgia orale si occupa di tutti gli interventi chirurgici che interessano il cavo orale. I principali sono:
- Chirurgia parodontale: si occupa della cura dei tessuti di sostegno del dente compromessi dalla parodontite attraverso interventi resettivi e rigenerativi di osso.
- Chirurgia estrattiva: si occupa di estrazioni di radici, di denti non recuperabili a seguito di una grave patologia, di denti inclusi totalmente o parzialmente nellâosso e nella gengiva, (ad es. i denti del giudizio). Essa si occupa anche dei denti da latte quando, non verificandosi la loro spontanea caduta, è necessario estrarli per lasciare spazio ai denti permanenti.
- Chirurgia ortodontica: Si occupa della scopertura dei denti inclusi e successiva estrusione mediante apparecchio ortodontico
- Chirurgia endodontica o apicectomia: Consiste nellâasportazione dellâapice della radice del dente interessato da unâinfezione (granuloma) e conseguente otturazione.
Protesi
La mancanza di denti è un problema non solo estetico ma soprattutto funzionale. Tutto lâapparato masticatorio ne è interessato con ripercussioni anche sulla postura. La protesi è quella branca dellâodontoiatria che si occupa del ripristino dei denti mancanti o compromessi; si distingue in protesi mobile e protesi fissa. La protesi mobile ha la caratteristica di essere rimossa facilmente dal paziente per eseguire le ordinarie manovre di igiene quotidiana. Nonostante la sua stabilità sia compromessa dal graduale riassorbimento osseo, tale da richiedere regolari ribasature da parte dellâodontoiatra e lâefficacia masticatoria sia ridotta rispetto alle altre soluzioni protesiche, essa rappresenta tuttâoggi una valida alternativa terapeutica nei casi in cui è lo stesso paziente a non voler intraprendere una terapia fissa oppure è la sua situazione clinica a non poterlo permettere. La protesi mobile può essere parziale o totale. La protesi mobile parziale riguarda una parte delle arcate dentarie ed è ancorata per mezzo di ganci o attacchi ai denti residui. Può essere di resina, nylon o avere una struttura metallica (scheletrato). La protesi mobile totale è di resina e sostituisce una o entrambe le arcate dentarie. La protesi fissa permette di ripristinare la funzionalità e lâestetica salvaguardando il sorriso e la salute del paziente. Tra le protesi fisse rientrano le corone o capsule, i ponti, le protesi su impianti, le faccette e gli intarsi. Le corone si rendono necessarie allorché il dente è gravemente danneggiato a causa della carie o di una frattura oppure è stato devitalizzato. Si parla di ponti quando il manufatto sostituisce uno o più denti mancanti. Si parla di protesi su impianti (corone o ponti) quando il manufatto viene cementato o avvitato su impianti. I materiali utilizzati maggiormente nelle protesi sono la resina, impiegata per i provvisori, cioè per quelle protesi fisse posizionate in bocca per un periodo di tempo limitato; la ceramica, la lega ceramica, lo zirconio, materiali che conferiscono al manufatto caratteristiche di estetica, durezza, trasparenza e levigatezza, rendendolo praticamente uguale ai denti naturali. Le faccette sono sottili lamine in ceramica o in composito incollate sulla superficie esterna dei denti anteriori. Esse consentono di modificare la forma ed il colore del dente al fine di migliorare lâestetica del sorriso. Gli intarsi sono ricostruzioni di gran parte del dente, in ceramica o in composito, eseguiti in laboratorio e cementati nella cavità dentaria precedentemente preparata. Si utilizzano principalmente per i denti posteriori (premolari e molari) quando non è possibile eseguire unâotturazione standard.
Radiologia odontoiatrica
Il nostro studio si avvale di moderne apparecchiature radiologiche. Lâortopantomografo digitale consente lâesecuzione dellâortopanoramica dentale. Essa permette di avere una visione globale dello stato dei denti, dellâosso mandibolare e mascellare e delle articolazioni ed è, quindi, lâesame di base per ogni trattamento dentale. Con lâortopantomografo digitale, a bassissima dose di radiazioni, lâimmagine viene acquisita, trasmessa al computer e riprodotta sul monitor in tempo reale. Possiamo, così, individuare e curare precocemente le eventuali patologie presenti nella bocca. La teleradiografia consente una visione laterale del cranio ed è lâesame solitamente richiesto in previsione di un trattamento ortodontico. La radiografia endorale, infine, fornisce allâodontoiatra informazioni dettagliate su una zona circoscritta (uno o due denti al massimo) della bocca del paziente.